LA BELLA E LA BESTIA

il

di Chiara Maciariello e Ludovica Coiro

Sono passati solo due mesi dall’uscita del film “La Bella e la Bestia” , rivisitazione del noto classico Disney, e già tutto il mondo ne parla. Bambini, bambine, genitori e adolescenti sono rimasti incantati dalla magica avventura di Belle. Diretto da Bill Condon, noto regista di Twilight,  con la fantastica Emma Watson nei panni di Belle e con i carismatici Luke Evans e Dan Stevens rispettivamente nei ruoli di Gaston e “la Bestia”, il film ha già riscosso più di un miliardo di dollari in tutto il mondo. È stato dichiarato ufficialmente il 29° film nella storia, nonché il 14° per la Disney, a superare la soglia del miliardo di dollari al botteghino mondiale.

Anche se potrebbe sembrare un banale remake del capolavoro Disney del 1991, in realtà il film ha un’identità tutta sua. L’estrema cura per le immagini, la scenografia e i costumi uniti ad un messaggio del tutto attuale ha reso più moderna e gradevole la storia che ormai è stata raccontata così tante volte da perdere il suo fascino.  Forse è stato per il contributo della Watson, forse sarebbe stato comunque così anche senza la sua presenza, ma il film si è palesemente schierato dalla parte delle donne e di tutte le minoranze, condannando apertamente ogni tipo di discriminazione.  La protagonista, che nei cartoni Disney è sempre relegata al ruolo di principessa, in questo remake è qualcosa di diverso, un’eroina che combatte per l’istruzione delle ragazze, che vuole leggere, che vuole esplorare il mondo, che non si accontenta di quello che la gente vuole per lei.

La Watson, a proposito di questo ha detto: “Ci sono davvero molte cose nel film su cui riflettere,credo, ma le cose davvero più importanti sono che ce la puoi fare, che anche se la gente intorno a te ha delle aspettative che ti riguardano, non devi per forza esaudirle, perché è sempre e solo la tua scelta.”

Un film leggero e gradevole, che ti fa volare via dall’ordinario facendoti atterrare in un mondo incantato, ma che lascia qualcosa su cui riflettere…

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