Quando la musica diventa la magia dei sogni

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di Emanuela Macci

Premetto che i musical non mi hanno mai fatto molto impazzire per cui, quando ho visto la grande pubblicità e le recensioni molto positive di “La La Land”, ero molto scettica. Non volendo però giudicare esagerate le recensioni senza aver visto il film (non credo nel giudicare un libro dalla copertina), ho deciso di andare a vedere al cinema questo musical diretto da Damien Chazelle e mi sono dovuta ricredere.

A Los Angeles Mia (Emma Stone) sogna di diventare attrice, ma intanto lavora come cameriera in un bar; invece il sogno di Sebastian (Ryan Gosling) è quello di aprire un bar tutto suo dove tutti possano sedersi a un pianoforte e dare sfogo alla propria creatività jazz, ma intanto è costretto a suonare in un piano bar senza poter dare sfogo al suo talento. I due giovani continuano a incontrarsi casualmente e presto diventa inevitabile approfondire la conoscenza reciproca…

La forza della storia  risiede nella sua essenza: questo è innanzitutto un film di “sogni” e al di là della trama, che può apparire scontata, ma che riserva delle sorprese, è intriso di arte e immerso in un clima onirico di balli, musiche, canzoni  improvvisi e surreali, eccezionali e coinvolgenti. Si finisce così con l’essere proiettati, anzi catapultati, in un’atmosfera nuova, dove tutto sembra possibile: su nel cielo, come si vede nella scena forse più bella del film (che evoca il “blu dipinto di blu” degli scenari Chagall), o in una “città di stelle”, come dice la canzone migliore del film, ogni porta è aperta e ognuno può trovare anche la magia dell’amore.

A cantare, ballare, suonare sono gli attori stessi: Ryan Gosling ha preso lezioni di pianoforte per realizzare questo film ed entrare meglio nella parte, Emma Stone, invece, ha dato il meglio di sé in un’interpretazione straordinaria. Entrambi questi talentuosi attori hanno vinto il Golden Globe come miglior attori protagonisti per le loro interpretazioni, che probabilmente (soprattutto nel caso della Stone) varranno loro anche le statuette degli Oscar. Agli Academy Awards, infatti, “La La Land” ha ricevuto ben quattordici nomination, tra cui miglior film e miglior colonna sonora.

Comunque sia, al di là dei numerosi premi già ricevuti e di quelli che riceverà, “La La Land” è un film suggestivo e delicato, evocativo e coinvolgente, emozionante e commovente, un capolavoro destinato a diventare un classico e una fonte di ispirazione per coloro che credono nell’Arte del Cinema.

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