Historias marginales

le rose

di Leonardo Ciucci

Le rose di Atacama” (in lingua originale “Historias marginales”) è il titolo di una raccolta di racconti dello scrittore cileno Luìs Sepùlveda edito da Guanda nel 2000.

Il filo conduttore che accomuna le storie contenute in quest’opera, alcune anche molto lontane tra di loro nel tempo e nello spazio, è la particolarità del fatto che i protagonisti non sono personaggi famosi, non sono citati nei giornali o nei libri di storia. Sono persone comuni che l’autore incontra durante i suoi continui viaggi in giro per il mondo. Pensate che sono come la gente che incontriamo anche noi, tutti i giorni, magari per strada, al bar o all’aeroporto. Queste persone però, tra cui anche diversi italiani, hanno ognuna le proprie storie uniche e speciali, le quali però purtroppo non vengono mai raccontate e finiscono per essere dimenticate. Sepùlveda decide di raccontarle, nonostante siano solo “storie marginali” come lui stesso le definisce (da qui il titolo del libro ndr), proprio per non farle finire nel dimenticatoio. Anche se spesso sono solo di contorno ai grandi eventi storici, come per esempio la seconda guerra mondiale e il Nazismo, ci fanno conoscere alcuni loro terribili retroscena. Se invece altre volte sono semplici vicende di vita quotidiana, ci fanno capire che il mondo è veramente vario e proprio queste storie di gente comune a volte possono essere più appassionanti e coinvolgenti di un racconto di fantasia.

Il titolo in italiano, che è anche il titolo di una delle storie contenute nel libro, paragona la bellezza effimera della vita di questa persone con le rose del deserto di Atacama: questi rarissimi fiori, infatti, riescono a fiorire nel deserto ma resistono soltanto un giorno prima di appassire per via del sole e del terreno salmastro.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Carmen Di Rini ha detto:

    Non ho letto “le rose di Atacama” ma il grande pregio del commento di Leonardo è che mi ha fatto nascere il desiderio di prendere in mano questo bel libro di Sepulveda e trovarvi anch’io queste piccole storie di gente comune e magari riconoscermi in qualcuno degli accadimenti.
    Mi piace constatare che il piacere della lettura non si è perso e che i commenti e le sensazioni che ci trasmettevano a voce su un libro oggi, così velocemente, sono a disposizione di tante più persone. I complimenti a Leonardo che ha voluto condividerlo con noi

  2. redalighieri ha detto:

    Grazie mille, continui a leggerci!

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