PSDM

psdmdi Francesco Pannone e Francesca Formicari.

Un tempo cilecche e performance sessuali imbarazzanti erano argomento tabù. Storie da dimenticare più in fretta possibile o al massimo da condividere con le amiche più intime per sdrammatizzare le cocenti delusioni sotto le lenzuola o sui sedili di un’auto appartata chissà dove. Nell’era della condivisione digitale anche le brutte figure diventano fenomeno ed ecco Psdm, acronimo di “performance sessuale di merda”, pagina Facebook che in una sola settimana ha sfondato il muro della popolarità.

Quanti di voi si saranno imbattuti in performance sessuali poco soddisfacenti, se non addirittura ridicole e al limite dell’umana immaginazione? Certi che casi come questi siano all’ordine del giorno, è nata l’idea di una sorta di confessionale anonimo dove potersi sfogare tirando fuori tutto quello che, per pudore o per compassionevole rispetto del partner di turno, non avete mai detto.

E sarà proprio grazie al virtuale mantello d’invisibilità che il popolo italiano ha abbandonato il pudore. Sulla pagina si è scatenata una vera e propria guerriglia di maschi contro femmine a suon di racconti al limite del grottesco. «La Psdm è quando, uscita da una storia importante, decidi per un giorno di divertirti con uno: bello, alto, palestrato… peccato che una volta tolti i boxer, realizzai di avere dimenticato la lente di ingrandimento a casa. Risultato? Lo lasciai e mi feci riaccompagnare a casa». Donne che si lamentano di scarse prestazioni, scarse attenzioni, scarse misure, scarse condizioni igieniche dei partner e chi più ne ha più ne metta. «Psdm è quando un ragazzo con cui stai iniziando l’approccio per la prima volta, ti dice no, non posso.. e te insisti fino a mettergli le mani dentro le mutande e scopri che dentro aveva avvolto batuffoli di cotone per aumentare il pacco…» Ovviamente gli amministratori conoscono l’identità di coloro che scrivono, ma pare non essere d’ostacolo alla pioggia di post: si è disposti a tutto pur di sfogarsi e togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Io e il mio ex frequentatore stavamo facendo sesso, il tutto rigorosamente a tapparelle abbassate e luci spente (non so che problemi avesse), fatto sta che nell’apice del rapporto lui si ferma, si guarda intorno, mi fissa sconcertato e mi chiede se per favore posso abbassare l’ultimo pezzettino di serranda e io stizzita gli chiedo perché. La sua risposta fu secca: “perché ti vedo”. »

Insomma, dopo il successo delle pagine spotted, adesso arriva anche PSDM che punta a scavare molto più a fondo, mettendo a nudo le vostre esperienze, facendo precipitare incrollabili certezze e trasformando il web in una sorta di ring dove si affrontano uomini e donne in un duello all’ultimo sangue.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Giuseppe Marino ha detto:

    Sono ancora più divertenti i commenti che lasciano gli utenti. Hanno creato pure una pagina apposta “I Geni che commentano PSDM”: https://www.facebook.com/pages/I-Geni-che-commentano-PSDM/468688309867897

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