Una raccolta di lettere per raccontare un amore

260px-WertherLottedi Matteo Guiglia. 

“Ah, quello che io sono, tutti lo possono sapere… ma il mio cuore lo possiedo io solo.”
Romanzo epistolare questo, in cui l’unico protagonista non è Werther ma l’amore. Amore non leggero: amore difficile, amore che strugge e che distrugge. Werther si trasferisce in campagna per risolvere delle questioni familiari e per trascorrere un periodo di pace e tranquillità. A un ballo incontra Lotte, giovane ragazza. È un colpo di fulmine, dritto al cuore. Werther s’innamora. Vive, piange, soffre per lei. La sofferenza aumenta quando conosce Albert, promesso sposo di Lotte. La trama sembra convenzionale, un amore contrastato. Peccato però che il giovane non possa far nulla per combattere questo matrimonio. Amore come istinto. Lo stile, con i suoi vocaboli forbiti e aulici, non cade nella ripetitività. Le lettere, indirizzate al caro Wilhelm, da un primo momento di tranquillità, dovuta all’atmosfera della campagna tedesca in cui soggiorna il protagonista, trasferiscono il lettore in un turbinio di dolore e passione. Fu per questo motivo che, dopo la prima pubblicazione, molti giovani seguirono le orme di Werther? Ah sì, Werther si toglie la vita. Ovviamente Goethe con questo romanzo ha dato il via allo Sturm und Drang, ha creato una corrente di pensiero. Con la figura di Werther ha creato il prototipo dell’innamorato infelice e tormentato. Con “I dolori del giovane Werther” ha creato, dopo “Pamela” di Richardson, il prototipo di romanzo epistolare.

Titolo: I dolori del giovane Werther

Autore: Johann Wolfgang Goethe

Prezzo: 8.00 euro

Editore: Garzanti

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